Mi ha sempre affascinato Robinson Crusoe, quel romanzo, fin da ragazzo, è stata l’ispirazione per scrivere la canzone che per me è stata la sigla… la tematica della mia esistenza. Robinson siamo noi, naufraghi e soli in una marea di gente. L’uomo del terzo millennio, nonostante le tecnologie di comunicazioni esistenti, penso che sia più solo che mai. Ed ecco l’idea per il format radiofonico: l’uomo alla ricerca di se stesso. L’isola non è piu “il naufragio” ma il “rifugio” dove ricominciare da capo.
Pochi bagagli, le poche cose che veramente contano nella vita: i dischi che meritano, una chitarra, un quaderno per gli appunti, qualche libro e uno zaino pieno ricordi e di speranze. Il mare, la luna e orizzonte sono la location ideale per un aperitivo coi gabbiani. Dalla spiaggia, nessun segnale di fumo ma una piccola stazione radio per lanciare segnali di vita al di là dell’orizzonte… per chi ha perso la rotta. Il fedele Venerdì (Michele Auddino) sempre connesso in rete, raccoglie i messaggi in bottiglia degli ascoltatori e ogni tanto, arrivano in barca artisti, opinionisti e amici per fare due parole di fronte al fuoco sulla spiaggia. La trasmissione radiofonica “Io… Robinson”, omonimo titolo di un album di mie canzoni, è un aperitivo poetico, un traghetto che ti accompagnerà dalla fine della giornata alle porte della notte.

Programma Radiofonico condotto da Luigi Antinucci
Seguimi dalle 21 alle 23 su RADIO REPORTER TORINO FM 99.9.

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